Casa di Sassaia |
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Sentinella di ricordi, angolo nascosto tra pietre pulite e profumi di bosco. Riascolto il suono dei tuoi ballatoi calpestati dai passi ormai persi di tanti antenati ritrovo gli odori uguali e diversi dei miei vecchi dispersi. (1) |
Macinini e credenze, lumini contorti, armadi e bauli profondi, neri paiuoli di bronzo, taglieri consunti, moltitudine di oggetti silenti che recano voci di vita e di stenti di anni trascorsi sommando rosari di giorni tra meste partenze e lieti ritorni. (2) |
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E' gente composta di soli migranti: uomini nel mondo e donne sui monti. (3) |
E rari ritrovi nei giorni di festa, con abiti nuovi a goder quel che resta, mettendo in comune con grande fierezza le magre risorse ed una certezza che, tra boschi e dirupi, tempeste e alluvioni sconvolgono valli ma temono tante minuscole pietre serrate a milioni. (4) |
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Agostino Barletta Luglio 2002 |